Corso Castel San Giorgio - Il Paese vecchio
Un tempo, l’attuale Corso Castel San Giorgio segnava il confine tra il borgo e il mare. Qui, dove oggi si cammina tra palazzi storici, l’Adriatico si spingeva fino alle mura cittadine, e proprio in questo punto si trovavano tre grandi archi a sesto acuto, approdo naturale per le imbarcazioni che animavano il porto.
Il borgo di Castel San Giorgio nacque nell’XI secolo con l’insediamento di pescatori veneti e dalmati sul Monte Cacciù. Grazie all’alleanza tra Fermo e Venezia, il porto si sviluppò e nel 1267 Lorenzo Tiepolo fece costruire Rocca Tiepolo per difendersi dalle incursioni saracene. Nel Quattrocento si edificarono i grandi archi ogivali del Castello e venne commissionato a Carlo Crivelli il famoso Polittico di Porto San Giorgio. Dopo secoli di contese, nel 1743 il borgo ottenne l'autonomia e divenne Porto San Giorgio. Nel Settecento, con la crescita del Borgo Marinaro, furono realizzati importanti edifici come la chiesa delle Anime Sante, il Teatro, la chiesa di San Giorgio Martire e l’Antico Cimitero Settecentesco. Ancora oggi, il cuore del paese antico è riconoscibile tra Corso Castel San Giorgio e le sue adiacenze: qui si trovano la splendida Villa Bonaparte, voluta da Girolamo Bonaparte (fratello di Napoleone) e progettata da Ireneo Aleandri, e poco più avanti la Piazza del Teatro, dominata dal teatro costruito a partire dal 1813.
